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traduzioni dall'inglese |
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dal gennaio 2004
collaboro continuativamente come traduttrice di guide di viaggio
per la casa
editrice
Edt
di Torino. un piacere infinito, che mi consente di partire ogni
mese
per una destinazione diversa, sempre ugualmente appetibile, sempre
ugualmente raggiungibile.
Un esempio per tutti: la settima edizione di - guardacaso -
Islanda |
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Ivano Bolondi,
Percorsi,
T&M Associati, Reggio Emilia 2005 (solo le poesie di Thor Vilhjálmsson) |
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Claire Tristram,
Dopo,
Guanda, Milano 2005
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Bill Bryson,
Una città o
l’altra,
Guanda, Milano 2002
(in collaborazione)
divertente; ci sono però due cose che non capisco: uno, perché siano stati
tagliati
i capitoli dedicati all’Italia; due, perché mi siano stati affidati
i capitoli più porno e scurrili.
Questo la dice lunga sulla mia fama di
traduttrice.
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Jim Crace,
La dispensa del diavolo,
Guanda, Milano 2002
libro geniale. Un vero
privilegio.
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Janice
Kulyk Keefer,
Il vento,
in Amores e altri racconti, Supernova, Venezia 2002
(in
collaborazione)
un
racconto molto bello, scelto solo perché mi piaceva il titolo – come dire,
un blind date andato a finire bene.
Potrebbe non essere così semplice reperirlo,
ma se interessa lo
si può leggere
qui in pdf. |
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Val Seddon, Guardami ora, Willie Ryan, in Riti di primavera. Nuovi
racconti londinesi, Centroscuola ed., Mantova 2002
Esperienza divertentissima che ha creato un forte senso di corporazione fra
i miei colleghi masteristi.
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Steven Pressfield,
I venti dell’Egeo, Rizzoli, Milano 2000
(in collaborazione) |
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