silvia cosimini
 
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Guardo il notiziario, più che altro per vedere se
nel planisfero hanno incluso anche l’Islanda. [...]
L’Islanda non c’è.
È questo, il problema.
L’Islanda è un paese che a volte c’è e a volte no.
Dipende da come gli gira al grafico.

Hallgrímur Helgason, 101 Reykjavík

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Cosa sia l’islandese per me, è cosa che non so spiegare.
Non è lallazione, non è la lingua della madre e dei ricordi d’infanzia, non è mai stata la lingua che mi traghettava nel sonno; non è quella genetica di una storia stratificata che porto incisa dentro, né quella adolescenziale del pop e delle canzoni; e mi mancano le parole della seduzione perché in islandese non sono mai stata veramente innamorata. Eppure, eppure – questa lingua è un pugnale, ogni volta, che arriva dritto al cuore e fa un po’ male perché non sarà mai completamente mia. È lingua di una sfera altra, arcana; è lingua di una natura incommensurabile, dell’energia primordiale, delle falde del muschio e delle pieghe del sistema nominale, che flette le vocali radicali in mille sfumature diverse entro la stessa sfera semantica; è lingua rozza e biascicata dei disgraziati per strada, lingua sbrogliata o impastata dell’alcol; lingua elegante e distinta della classe colta, dell’inchiostro di galla sulla pergamena, di chi era presente al rimpatrio dei manoscritti; è cantilena atona delle previsioni meteo alla radio, lingua elitaria, lingua crudele dell’esclusione, lingua della sofferenza e del riscatto che viene, sempre, alla fine.

Reykjavík: ogni volta penso che tutto quello che mi attira ancora così tanto sia solo nostalgia, per un periodo intensissimo e pieno della mia vita, per gli amori trovati e perduti, per un dottorato buttato via, per gli studi in cui credevo così tanto, per me com’ero. Ogni volta che vado credo di tornare a cercare quello che non c’è più, a consumarmi per le strade per riassaporare volti, nomi, luoghi, quella che ero. Ma ogni volta mi sbaglio, perché Reykjavík mi smentisce sempre aprendomi porte e opportunità nuove, esperienze ed emozioni diverse – è un percorso di analisi, una rielaborazione di fortissimo impatto emotivo, una vita parallela, una parte della mia vita di cui non so fare a meno. Una città un po’ disperata, ciclotimica, che ce la mette tutta per adeguarsi, una città capace a volte anche di qualche slancio.
Una città che mi assomiglia.

C’è chi da un breve soggiorno islandese ha prodotto dei libri, come W.H. Auden, Simon Armitage, Valeria Viganò e molti altri. Solo io, come mi si rimprovera a casa, non sono riuscita a concludere nulla malgrado tutti quegli anni vissuti lassù. Il fatto è che se non ho problemi a trovare parole per cose scritte da altri, quando si tratta di tirarne fuori di mie entro davvero in paranoia.
Le mie parole per me sono una fatica immensa.

 - Hallgrímur Pétursson e i Salmi. la letteratura religiosa in Islanda dopo la Riforma, in La letteratura cristiana in Islanda,
Cur. Carla del Zotto, Carocci, Roma 2010
 - Islanda: perché proprio adesso, sul sito www.lonelyplanetitalia.it, 24 maggio 2010
- Il circo dell'arte e del dolore, sul sito www.lanotadeltraduttore.it
 
- Reykjavík ecologica, su «Io Donna» del 24 marzo 2007, p. 263
 
- recensione a Ljóðmæli 3 + Barokkmeistarinn, in «Saga-Book of the Viking Society» autunno 2006, pp. 144-147 (in inglese)
 
- Islanda dalla A alla Z, in «Elle» 4/2006 pp. 381-384
 
- Sotto la città, sul sito www.lanotadeltraduttore.it, novembre 2005
 
Reykjavík confidential, su «D la Repubblica delle Donne» n. 468 del 24 settembre 2005, p. 344
 
- Gente Indipendente, sul sito www.lanotadeltraduttore.it, febbraio 2005
 
- recensione a Ljóðmæli 2, in «Saga-Book of the Viking Society» autunno 2004, pp. 120-122 (in inglese)
 
Islanda da leggere, Islanda da viaggiare, su «Il Mappamondo» 34:2003, p. 12 (la didascalia è ovviamente sbagliata)
 
I più grandi scrittori d’Islanda, sul sito www.zoom.it, 26 maggio 2003
 

- Il tempo e l'acqua, poesie di Steinn Steinarr, in «Testo a fronte» 27:2002, pp. 141-161, Marcos y Marcos, Milano

 
- Biblioteche, scriptoria e centri di diffusione della cultura nel medioevo islandese, in «Linguistica e Filologia» 10:2000, pp. 161-187
 
- Otto poeti islandesi del Novecento, saggio e traduzioni, in «Poesia» 136:2000, pp.  46-62, Crocetti, Milano
 

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ultimo aggiornamento: 04-06-10